Glossario

ballast: materiale roccioso frantumato costituente la massicciata per il sostegno del binario e per il suo allineamento e livellamento.

business plan: documento annuale di programmazione economica

CAGR: CAGR (Compounded Average Growth Rate). Tasso di crescita annuo composto

calcestruzzo ciclopico: calcestruzzo per diga caratterizzato da un basso contenuto di cemento e di pietre di grandi dimensioni

centrale idroelettrica in caverna: complesso per la produzione di energia elettrica che, a differenza della centrale all’aperto, viene realizzato interamente in sotterraneo, in formazioni rocciose ad alta resistenza.

claim: Claim (o riserve). Richieste che possono essere avanzate dalla Società nei confronti del committente di un’opera per il riconoscimento di maggiori compensi, rimborsi o indennizzi - in aggiunta ai corrispettivi contabilizzati dall’amministrazione controparte – qualora nel corso dell’esecuzione dei lavori la Società subisca maggiori onerosità impreviste imputabili, direttamente e/o indirittemente, al committente.

condotte di adduzione all'aperto e in galleria: tubazioni (se all’aperto) e/o gallerie, generalmente rivestite con calcestruzzo (se in sotterraneo), che portano l’acqua dall’invaso (diga) alle condotte forzate.

condotte forzate: tubazioni in acciaio realizzate con lamiere saldate di notevole spessore, che portano l’acqua (con un dislivello detto salto) alla centrale di produzione di energia elettrica.

diga a gravità: tipo di diga in calcestruzzo caratterizzata da notevole spessore e tale per cui la sua resistenza alla spinta dell’acqua è affidata alla diga stessa.

ENR Top International Contractor: Classifiche di riferimento a livello internazionale, prodotte dalla ENR (Engineering News Record) sulla base del fatturato prodotto a livello consolidato nell'esercizio precedente.

hydro-shield: tecnica utilizzata per lo scavo in terreni soffici (argille, limi, sabbie) ed in presenza di acqua mediante l’utilizzo di frese TBM.

opere di derivazione e presa: opere facenti parte del complesso idroelettrico, necessarie per il flusso dell’acqua per la produzione di energia elettrica.

opere di sbancamento e di ritenuta: lavoro di scavo e di movimento di terra e di roccia.

pozzi piezometrici: opere realizzate generalmente in sotterraneo e facenti parte degli impianti idroelettrici, necessarie per regolare il flusso dell’acqua (quando avviene la chiusura/apertura delle valvole) senza l’eventuale sovrapressione (c.d. colpo d’ariete) che causerebbe il danneggiamento delle condotte forzate e delle macchine.

RCC: la tecnica è costituita dalla stesura continua di calcestruzzo a bassissimo contenuto di acqua e di cemento, successivamente compattato come una comune terra da rilevato stradale. Tale tecnica consente di ridurre drasticamente, sia i tempi, sia i costi di costruzione, rispetto alla tradizionale stesura del calcestruzzo convenzionale.

riserve: Claim (o riserve). Richieste che possono essere avanzate dalla Società nei confronti del committente di un’opera per il riconoscimento di maggiori compensi, rimborsi o indennizzi - in aggiunta ai corrispettivi contabilizzati dall’amministrazione controparte – qualora nel corso dell’esecuzione dei lavori la Società subisca maggiori onerosità impreviste imputabili, direttamente e/o indirittemente, al committente.

sfioratori: opere in calcestruzzo facenti parte del complesso di una diga. In caso di una situazione di “troppo pieno” dell’invaso, causato da forti piogge e/o scarsa utilizzazione di acqua per la produzione di energia, permettono di “sfiorare” sopra la superficie della diga, senza danneggiamento della stessa.

TBM:  letteralmente, macchina per forare le gallerie. Si tratta del moderno sistema di scavo e, laddove richiesto, di rivestimento in calcestruzzo prefabbricato, realizzato a mezzo di una macchina complessa, il cui elemento principale è costituito da una testa rotante dotata di attrezzi per lo scavo (in rocce dure oppure in terreni soffici). Ne esistono vari tipi: “aperte”, cioè senza protezioni per lo scavo in presenza di rocce dure; “scudate”, per lo scavo in terreni teneri e/o instabili; Hydro-shield ed EPB (Earth Pressure Balance) per lo scavo in particolari terreni, variabili e/o in presenza d’acqua.

Ultimo aggiornamento: 26/01/2009